MARZO E’ IL MESE GIUSTO PER DISINTOSSICARSI

MARZO E’ IL MESE GIUSTO PER DISINTOSSICARSI

Uno dei sintomi tipici di questo periodo è la stanchezza; prima di ricorrere ai ricostituenti è necessario seguire un percorso di depurazione che elimini dall’organismo le tossine, sostanze di scarto formatesi in seguito ai processi metabolici e infiammatori del nostro organismo.

Come fare??

Affidandosi alle erbe e ai cibi depurativi, ricchi di linfa, vitamine e minerali che puliscono gli organi e le cellule in profondità; inoltre quando l’organismo è ben ripulito funziona molto meglio anche il sistema immunitario ed è più difficile anche ammalarsi.

Innanzitutto bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno iniziando al mattino con un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone, per contrastare l’acidificazione dei tessuti provocata dalle scorie eliminate dall’organismo quotidianamente.

Anche una corretta alimentazione, povera di cibi grassi, raffinati e complessi aiuterà ad alleviare lo stress del fegato nel suo normale funzionamento. Nell’alimentazione quotidiana dare preferenza a cibi ricchi di fibre (soprattutto verdura) e omega 3; poi, se possibile ridurre l’uso del sale dando preferenza alle spezie o al limite al sale integrale ricco di minerali.

I rimedi fitoterapici più adatti per la depurazione sono i macerati glicerici, o gemmoderivati, preparati di origine vegetale che vengono estratti dai tessuti embrionali delle piante quali gemme, germogli, giovani getti, giovani radici e semi quelli cioè in assoluto più ricchi di principi attivi estratti al massimo della loro potenzialità curative. Le giovani cellule vegetali in fase di divisione sono infatti le più adatte per ripulire e stimolare altre strutture cellulari con cui di volta in volta vengono a contatto.

Questi macerati vanno assunti per cicli di 3 settimane e generalmente:

  • lontano dai pasti, quando cioè l’organismo non è impegnato in processi digestivi poiché in grado di assorbire meglio i principi attivi
  • e seguendo i ritmi circadiani del nostro organismo.

 

Come si assumono?

Per assumere correttamente i gemmo derivati si consiglia di far sciogliere le gocce in poca acqua (meno di mezzo bicchiere) bevendo a piccoli sorsi e trattenendo il liquido in bocca per circa un minuto prima di deglutire,per consentire così l’immediato assorbimento dei principi attivi.

Fra questi gemmo derivati i più utilizzati sono: la linfa di betula verrucosa, il rosmarino, il ginepro e l’acero.

Al mattino appena svegli si consiglia di assumere 30 gocce di betula verrucosa linfa MG tipica della stagione primaverile, con azione depurativa e drenante, utile per drenare appunto il sistema linfatico ed eliminare i liquidi in eccesso.

Durante il giorno (e non la sera perché potrebbe causare insonnia) assumere rosmarinus officinalis MG che aiuta l’organismo a liberarsi dalle scorie metaboliche causate da un’alimentazione sregolata;  inoltre: stimola produzione di bile favorendo lo svuotamento della cistifellea, regolarizza i livelli di colesterolo e trigliceridi e migliora la funzionalità epatica e intestinale

Altri due gemmo derivati indicati in questo periodo sono il ginepro (Juneprus communis MG) e l’acero campestre(Acer Campestris). Il primo svolge una duplice azione in quanto, rigenera le cellule del fegato e stimola funzione dei reni e quindi la diuresi aiutando così eliminazione di tossine, anche da farmaci. Il secondo invece, ha come azione maggiore quella di drenare il flusso biliare favorendo la risoluzione di problematiche legate ad un eccesso di calore epatico.

Quindi per concludere,  è questo il momento giusto per liberarci dalle tossine e come sempre la natura ci aiuta…ora tocca a noi!!!